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Internet è popolato da una moltitudine di Blog come ben sappiamo, pagine tematiche che ci offrono approfondimenti e curiosità su qualsiasi argomento di interesse comune o di nicchia, professionale o hobbistico.

Negli anni molte piattaforme sono nate e tramontate in questo vasto panorama, ma di certo 2 tra queste hanno svettato maggiormente sulla concorrenza, evolvendosi e restando al passo con lo sviluppo tecnologico e le esigenze degli utenti che un bel giorno si sono detti: Voglio aprire un blog!

Parliamo quindi di WordPress e Blogger, entrambi nati per chi voleva creare una propria pagina web in modo semplice ed intuitivo, pur non essendo un informatico esperto. Certamente la semplicità è stata per entrambi il principale punto di forza, entrambi hanno sempre offerto interfacce semplici e facili da usare, insieme a opzioni di personalizzazione notevoli.

Ad un certo punto però le due piattaforme hanno preso strade notevolmente diverse, Blogger è stata acquistata da Google e ha mantenuto la sua natura di piattaforma pensata per i Blog, mentre WordPress ha fatto quello che, a mio parere, è stato un vero e proprio salto di qualità. Di fatto si è evoluta in un piattaforma CMS completa per il supporto di qualsiasi progetto web, fornendo oltretutto una struttura perfettamente SEO friendly e superando per assurdo, persino Blogger, nonostante sia ora sotto l’ala del motore di ricerca per eccellenza. Questo penso sia motivabile tenendo conto del fatto che Blogger non è un prodotto nativo di Google, ma si è portato dietro un proprio retaggio che forse, non ha saputo adattarsi bene quanto WordPress alle più recenti dinamiche della SEO.

Attualmente quindi WordPress è diventata la prima scelta di quei blogger che decidono di dare un tocco più professionale al proprio Blog, con vantaggi consistenti, sia per la varietà di Plugin (per gentile concessione di una vastissima community di sviluppatori esterni), sia per la sua capacità di fornire a Google contenuti perfettamente allineati con i suoi gusti.

Tutto questo però rischia di essere vanificato se non si adoperano alcuni accorgimenti, come l’installazione di Layout grafici, o template, non ben ottimizzati e/o con i mancati aggiornamenti. Questi sono fattori importanti, in quanto minano le capacità della piattaforma, quindi quando si sceglie un template, valutare sempre le sue specifiche, l’assistenza delle sviluppatore e se viene aggiornato con regolarità. Stessa importanza hanno gli aggiornamenti interni di WordPress (questo vale per chi ha scelto di gestirli manualmente), tenete conto che non vengono certo rilasciati per bellezza, ma forniscono supporto e adeguamenti fondamentali, anche per la sicurezza delle vostre pagine.

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